E’ stata pubblicata ufficialmente pubblicata la data di inizio della presentazione della domanda di rottamazione: 21 gennaio 2026.
Il calendario della rottamazione quinquies è pertanto il seguente:
- 21 gennaio 2026 – pubblicazione del servizio online e delle istruzioni sul portale AdER;
- 30 aprile 2026 – termine ultimo per presentare la domanda di adesione;
- 31 luglio 2026 – scadenza per il pagamento in unica soluzione o della prima rata.
E’ possibile scegliere la dilazione fino a 54 rate bimestrali, distribuite su nove anni. Dal 1° agosto 2026 sulle somme rateizzate si applica un interesse del 3% annuo. Per chi paga a rate nel 2026, gli appuntamenti oltre a quello del 31 luglio sono 30 settembre e 30 novembre.
La domanda
La domanda si presenta esclusivamente online, tramite Spid, Cie o Cns. Prima di accedere al portale si consiglia di
- recuperare l’elenco completo delle cartelle;
- controllare l’origine del debito;
- verificare l’ente creditore;
- simulare l’impatto finanziario tra saldo e rate.
La presentazione della domanda produce effetti rilevanti già prima del pagamento:
- sospensione dei termini di prescrizione e decadenza;
- stop ai pagamenti derivanti da precedenti rateizzazioni fino al 31 luglio 2026;
- blocco di nuovi fermi amministrativi, ipoteche e procedure esecutive;
- sospensione delle azioni esecutive in corso (salvo primo incanto con esito positivo);
- regolarità ai fini di rimborsi Pa, Durc e pagamenti pubblici.
In caso di giudizi pendenti sulle cartelle rottamate, il contribuente deve impegnarsi a rinunciare al contenzioso, che viene sospeso nelle more del pagamento.
La rottamazione funziona solo se si resta regolari. Il mancato pagamento oltre i limiti di tolleranza comporta la decadenza e la perdita dei benefici, con quanto versato che resta acquisito come acconto.